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mercoledì 22 maggio 2013

Improve Time Management with Timesheets


Improve Time Management with Timesheets

Ever felt that there aren’t enough hours in the day? We talk about managing time as if we can somehow control it, but time is fixed. You can only manage yourself to get the best out of the available time, and this is something that many project managers struggle with. It might seem like completing employee timesheets is yet another task to fit into your already busy day, but a timesheet can be a valuable tool in making the most of your working time. Timesheets can help you identify where your time is being spent and with a bit of analysis you can use the data to work out how you could carve up your working hours more effectively.
Still think that timesheets are an administrative task that you could do without? Here are some reasons why online timesheets can help improve your time management skills, and a few tips on how to use them effectively.

Timesheets Show Where the Time Goes

Time fliesThere are numerous techniques you can use to help improve your time management skills, and everyone will have to find the time tracking software and tools that work for them. One thing that most of the structured time management approaches agree on, though, is that you have to start with knowing where your time is going. Timesheets can help with this, as they show everything that you have been up to during the working day.
You might be surprised at the results. It only takes half an hour to complete a project charter template, doesn’t it? When you take into account interruptions, getting a coffee, answering the phone, and computer crashes, you will probably find that completing that one task takes a lot longer in reality.
Ask your team members to share their timesheets – or set up your online project management software so that you all have access to each others’ timesheets – so that you can identify group activities that take up a lot of time, such as workshops. You can also analyze the team’s timesheets and compare the amount of time people spend on tasks. For example, you may notice that one individual can complete some project quality work in a much shorter time than their colleague. You can ask the two people to get together and discuss the task: the person who takes longer could learn a faster way of working from the other (or you may find that the person who takes the shorter time is not doing a very good job).

Timesheets Help Cut Out Wasteful Activities

Wasting timeWhen you know where your time goes, you can start to identify the non-productive time. Non-productive time is time that you spend at work, but not actually working, like breaks. You’d be surprised at how much non-productive time there is during a normal working day. No one is suggesting that you never take a bathroom break, chat to your colleagues about their weekend or make a cup of tea. However, identifying non-productive time can show you if your 15 minute tea break turns into half an hour on Facebook on a regular basis. That is an activity that you can cut back to free up more time for something else.
Another place to look for non-productive time is travel. Work out how many hours you are spending on the road or moving between offices. What can you do with your journey time to make it more productive? If you are traveling by plane or train you could probably do some work on the journey. If you are driving, you could make some calls. However you are traveling, if you choose to work, do it safely. The car isn’t the best place to have a tricky conversation with your project sponsor about why your project is over budget. The train isn’t the best place to phone your colleagues with sensitive information about a new initiative. And if you are working on confidential documents, be careful about who can look over your shoulder.
You could also investigate video conferencing, using collaborative workspaces, instant messaging and other online tools which could help you avoid travelling unless you really need to.


venerdì 10 maggio 2013

NBMSolution - tra le 20 finaliste di Terre di Siena Creative

Terre di Siena Creative: sono 20 i progetti innovativi che accedono alla seconda fase




I progetti selezionati continueranno il percorso formativo che porterà alla realizzazione del business plan. Tra loro, saranno selezionati gli 8 vincitori
Terre di Siena Creative, non finisce qui. Dal 1° febbraio, infatti, il bando è nuovamente aperto per l’assegnazione di ulteriori 8 premi. Chi volesse partecipare deve inviare la propria idea di impresa ad ApeaSiena entro il 30 luglio 2013


Sono 20 le idee innovative che accedono alla seconda fase del bando Terre di Siena Creative, promosso dalla Provincia di Siena, in collaborazione con ApeaSiena e la Camera di Commercio, per sostenere e favorire l’innovazione, l’imprenditoria giovanile e la nascita di nuove imprese.

mercoledì 27 marzo 2013

Perchè investire nel Mobile Marketing ?


Se il social media marketing sta diventando sempre più a portata di tutti grazie al più famoso social  Facebook , il mobile marketing resta ancora poco diffuso dalle aziende .
Vediamo di seguito quali sono i punti di forza del mobile marketing e perchè le aziende devono investirci :
1. I numeri relativi alle vendite di tablet e smartphone, che definiscono le tecnologie mobile rispetto a reti più tradizionali, hanno superato ampiamente le vendite di laptop e desktop.
2. Un’APP non è un sito web. Smartphone e tablet hanno, grazie alla loro portabilità, funzioni che non avrebbero senso su altri device: si pensi ad esempio alle possibilità di integrare all’interno delle applicazioni funzioni di geolocalizzazione, navigazione satellitare, realtà aumentata etc.
3. Smartphone e tablet consentono di accedere a nuovi mercati, in quanto rappresentano un collegamento naturale tra tecnologie più che collaudate (telefoni) e recenti innovazioni (comunicazione sul web);

martedì 19 marzo 2013

Corso di Social Media Marketing Università di Siena

I social media stanno diventando sempre più importanti in qualsiasi strategia di marketing di lungo termine. Che si lavori in una piccola o una grande azienda, le piattaforme social sono ormai uno strumento cui nessun manager può (e deve) rinunciare, perché aprono nuovi orizzonti e offrono nuove e grandi opportunità
Il corso – organizzato dal dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive – punta a formare profili professionali in grado di gestire consapevolmente i processi di marketing digitale, social media marketing e comunicazione online.
Insegnerà ai partecipanti le tecniche di coinvolgimento da adottare sulle diverse piattaforme social, la pianificazione di campagna di advertising online e la gestione della presenza sui social dei brand.
Il corso – della durata di in 55 ore– prevede sia lezioni teoriche, che esercitazioni pratiche, con insegnanti provenienti sia dal mondo accademico (Università Pompeu Fabra di Barcellona, SDA Bocconi, Università di Urbino) sia da quello di consulenza marketing (come InTarget Group) che da alcuni settori del mondo imprenditoriale

mercoledì 13 marzo 2013

Social business Ci pensa Oracle

Social Relationship Management è una nuova soluzione di social management che integra su un’unica piattaforma strumenti di marketing 2.0, produzione di contenuti, engagement e monitoraggio. Disponibile tramite Oracle Cloud, offre capacità di publishing, workflow, analisi, ascolto e collaborazione.

 

Il social business diventa un affare sempre più frastagliato e complesso, ma l’impegno di Oracle è quello di semplificarne la gestione da parte delle aziende. Impegno tradotto nel lancio di Social Relationship Management, una soluzione che promette di essere “completa, integrata ed enterprise-ready”: si tratta infatti di una piattaforma che unifica diverse attività e strumenti, dal marketing, alle operazioni di engagement, al monitoraggio dei social media, alla collaborazione. Si va quindi dalla creazione e pubblicazione di contenuti, alla fidelizzazione dei clienti, alla misurazione dei risultati delle campagne 2.0.

venerdì 1 marzo 2013

Il Futuro del Social Media Marketing secondo NILSEN

Ul rapporto sul Social media marketing pubblicato da Nilsen a fine 2012 mette in luce tre quesiti fondamentali :
  1. Cosa guida la crescita dei luoghi di aggregazione online?
  2. Come vengono usati Facebook, Twitter, Google+, Pinterest e compagnia bella?
  3. In quale misura oggi incidono i Social media sul marketing?

il tempo trascorso dalla gente sui network online è passato da 88 a 121 minuti in 12 mesi.,gli utenti utilizzano i social non più attraverso i pc ma mediante tablet e smartphone,la tecnologia mobile sembra quindi la chiave di successo per i social media.
Altro aspetto importante sono i nuovi social come Pinterest che sempre di più allarga la sua fascia di utenza,Nielsen sostiene che il neonato network è fra quelli col maggior potenziale: le percentuali sui dati di accesso wireless si misurano con numeri a quattro cifre.
Vediamo alcuni numeri relativi all'accesso ai social mediante tecnologie mobili  :
  • 85/88% per Facebook, 
  • + 118 Foursquare 
  •  + 134/140% Twitter. 
Il Social Media Marketing dovrà tenere conto  di altri due trend emergenti . Il primo lo conosciamo tutti, per quanto si faccia fatica a razionalizzarlo: a motivare l’interazione online sono soprattutto i programmi TV. Pensate: un terzo di tutti i tweet è in qualche modo legato ai palinsesti del piccolo schermo.

mercoledì 13 febbraio 2013

Internet ha rivoluzionato i modelli di BUSINESS

La diffusione delle tecnologie informatiche, la crescita esponenziale di Internet e lo sviluppo del Web 2.0 hanno modificato  il modo di pensare  delle aziende. Il cambiamento della struttura dei costi, l'eliminazione dell'importanza della distanza geografica, il crollo di molte barriere all'entrata, l'accresciuta elasticità della domanda al prezzo. Tutto questo ha stravolto i business model tradizionali ma soprattutto ha determinato la nascita di una classe di modelli per la nascente economia digitale.

L'eliminazione delle barriere geografiche ha integrato mercati che prima erano separati ed ha aumentato la competizione tra le imprese, col risultato che ora i consumatori sono mediamente molto sensibili al prezzo e la quantità da loro domandata può variare enormemente anche in seguito a minime variazioni del prezzo.

Le piattaforme di scambio e quelle di vendita sono i classici siti di commercio elettronico: si differenziano per il fatto che le

lunedì 28 gennaio 2013

COMING SOON Fast Parking

Parcheggiare non è MAI STATO così SEMPLICE.
 Tutti si saranno confrontati con l'attuale metodo di pagamento nelle aree urbane e come tutti hanno notato ci sono delle difficotà 
 nel trovare la colonnina per pagare-avere le monetine sempre a disposizione .fast parking risolve i vostri problemi ma non solo,anche le multe diventeranno un ricordo,perchè potrete prolungare la sosta anche se siete lontani.

giovedì 20 dicembre 2012

Lean Accounting per il Controllo di Gestione

Come abbiamo precedentemente parlato delle tecniche Lean applicate alla produzione ,oggi vediamo come implementare un sistema Lean Accounting al controllo di gestione.
I numerosi miglioramenti raggiungibili con un programma Lean sono difficilmente visibili in un sistema di controllo tradizionale.
Ad esempio : il recupero di efficienza prodotto dal lean thinking genera in prima battuta un'eccesso di capacità produttiva la quale non si traduce subito in una riduzione dei costi produttivi.
La drastica riduzione delle scorte si traduce in un peggioramento del conto economico(svalutazione del magazzino).
La riduzione dei lotti di produzione e lo snellimento del flusso genera apparentemente un aumento di costi del prodotto(maggiore assorbimento dei costi indiretti a fronte di volumi prodotti più bassi).

mercoledì 12 dicembre 2012

Coming Soon Fast Parking



Parcheggiare non è MAI STATO così SEMPLICE.
 Tutti si saranno confrontati con l'attuale metodo di pagamento nelle aree urbane e come tutti hanno notato ci sono delle difficotà 
 nel trovare la colonnina per pagare-avere le monetine sempre a disposizione .fast parking risolve i vostri problemi ma non solo,anche le multe diventeranno un ricordo,perchè potrete prolungare la sosta anche se siete lontani.

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martedì 25 settembre 2012

Social Media Week a Torino

Nella giornata del 24 setembre ha preso il via il Social Media Week 2012, una manifestazione interamente dedicata ai media sociali e al loro impatto sull'economia, la tecnologia e la quotidianità; l'evento si svolge simultaneamente i 13 città del Mondo, la sede italiana è quella di Torino.

 Quattordici città in 3 continenti, 5 giornate dedicate ai social media e alla comunicazione digitale, quasi 100 eventi solo a Torino di cui una gran parte già esauriti: sono questi i primi grandi numeri che la “Social Media Week” ha fatto registrare prima ancora di essere inaugurati.

Il programma del Social Media Week del capoluogo piemontese è piuttosto nutrivo,
 esso ricomprende infatti oltre 90 appuntamenti dedicati alle tematiche più disparate, dal marketing alla cultura, dallo spettacolo al business, dall'ambiente alla partecipazione politica e sociale tramite Apps.

lunedì 17 settembre 2012

Search Marketing tra SEO, PPC e SMM: ecco il rapporto SEMPO 2012


Quante aziende investono sulla SEO? Quante su Paid Search email Marketing e Social Media Marketing? A queste domande, sicuramente qualche risposta la può dare il recente studio pubblicato da Econsultancy: “State of Search, Marketing Report 2012”, analisi condotta in collaborazione con SEMPO sullo stato del Search Marketing a livello globale. Il Rapporto di 72 Pagine realizzato prendendo in considerazione l’anno 2012, guarda in profondità il mondo delle aziende che hanno deciso di sfruttare le potenzialità del Web .

 Oltre 900 le società di 36 paesi diversi che hanno partecipato allo studio tra: inserzionisti, agenzie intervistate nel periodo Maggio Giugno 2012.

 

giovedì 13 settembre 2012

Customer relationship management




Il concetto di Customer relationship management (termine inglese spesso abbreviato in CRM) o Gestione delle Relazioni coi Clienti è legato al concetto di fidelizzazione dei clienti.
In un'impresa "Market-oriented" il mercato non è più rappresentato solo dal cliente ma dall'ambiente circostante, con il quale l'impresa deve stabilire relazioni durevoli di breve e lungo periodo, tenendo conto dei valori dell'individuo/cliente, della società e dell'ambiente. Quindi l'attenzione verso il cliente è cruciale e determinante. Per questo motivo il marketing management deve pianificare e implementare apposite strategie per gestire una risorsa così importante.

mercoledì 5 settembre 2012

Lean Thinking


Il termine Lean manufacturing o in italiano Produzione Snella identifica una filosofia industriale ispirata al Toyota Production System (TPS), la cui messa in atto vuole minimizzare gli sprechi fino ad annullarli. Il processo produttivo viene trattato in modo globale al fine di ridurre al massimo la complessità della produzione puntando sulla sua flessibilità coinvolgendo fin dall'inizio tutte le funzioni aziendali.

 Scopo dell’approccio Lean non è far lavorare qualcuno più velocemente, ma far fluire il lavoro più velocemente.

 - nata nel settore automobilistico
 -  applicata anche nei servizi
 -  esempi anche in sanità

venerdì 31 agosto 2012

Il Ruolo della Consulenza

Il Ruolo della Consulenza


Il ruolo della consulenza risiede nel sostenere con le modalità più efficaci il successo dell'organizzazione cliente,azienda privata o ente pubblico che sia. Dal nostro punto di vista i protagonisti del settore la possibilità di giocare tale ruolo dipende dalla capacità di riconoscere il bisogno/problema dell'organizzazione , ponendo poi in essere la soluzione giusta e più innovativa,identificando specifici criteri di misura dei miglioramenti conseguibili e soprattutto "accompagnando" l'organizzazione nello sviluppo del progetto.L'evoluzione del contesto non si è limitata ad orientare l'azione del consulente , ma ha mutato la sua stessa natura.Il consulente artista in grado di leggere l'organizzazione e adottare soluzioni ad hoc non è più sufficiente.Queste capacità si rimangono fondamentali ma in un quadro sempre più globale con ampie popolazioni coinvolte e  tempi brevi  di ritorno atteso ,servono anche metodi rigorosi in grado di accompagnare l'organizzazione tutto lungo il corso del progetto fino al monitoraggio dei risultati.L'intervento consulenziale passa da una relazione ancora più stretta con il cliente , fatta di scambi e di confronti continui reciprocamente formativi.Per questo crediamo che la consulenza possa essere un'acceleratore di competitività per l'azienda e più globalmente per il sistema paese perchè diffonde la cultura vincente per l'impresa .



Rober Kaplan , David Norton


lunedì 27 agosto 2012

Knowledge management

Non esiste un’unica e conclusiva definizione di knowledge management. In senso lato, il concetto può riferirsi alla preservazione e alla condivisione della conoscenza ed è portato avanti dall’antichità con lo sviluppo di biblioteche e strumenti di comunicazione.



 Nei tempi più recenti della rivoluzione digitale, chiamiamo knowledge management quel filone di ricerca teorica e applicativa che sviluppa il ciclo della conoscenza all’interno di una comunità di pratica o d’apprendimento tramite strumenti dell’information technology.
Le istituzioni dell'educazione formale dovrebbero tener conto delle tematiche legate al Knowledge management in alcuni aspetti del proprio progetto educativo.

venerdì 27 luglio 2012

Le aziende aumentano il proprio Business grazie ai Social Media


 Le aziende aumentano il proprio Business grazie ai 
Social Media

Secondo l'ultimo Global Social Media Check-up di Burson-Marsteller, le aziende in cima alla classifica di Fortune raccolgono più di 10 milioni di menzioni al mese su Facebook & Co. La piattaforma di microblogging si conferma il canale online preferito per promuovere il business, scelta dall'82% delle organizzazioni della Top 100.-Segue a ruota YouTube.
La notizia non stupisce: le aziende, anche quelle al top della reputazione internazionale e dei profitti, si stanno buttando a capofitto nella comunicazione 2.0. A stupire sono i numeri: oggi, le 100 società in cima alla classifica Fortune riescono a raccogliere sui principali social media oltre dieci milioni di menzioni al mese, per la precisione 10.400.132.
"Lo studio di quest'anno - ha commentato Mark Penn, Ceo di Burson-Marsteller - rivela un interessante trend sull'aumento di contenuti creati dalle cento aziende Fortune. Dal 2010, è stato estremamente significativo assistere a come le stesse grandi realtà internazionali abbiano mutato il proprio approccio a questo tipo di canali, passando dal classico broadcasting a una ricerca di engagement, fino all'attuale generazione di contenuti originali. Stiamo oggi assistendo ad un'integrazione di questi contenuti multimediali appositamente creati per essere condivisi con i propri follower di Twitter, Facebook e YouTube".

mercoledì 18 luglio 2012

Balanced Scorecard (BSC)


In una mappa è facile da comunicare
(= strategy map)
Il modo in cui  pensi di andare
(= Strategy)
Dal punto dove sei
(= Mission)
A quello dove vuoi andare
(= vision)


 E in Azienda è altrettanto facile ?

La Balanced Scorecard (BSC) traduce la missione e la strategia di una azienda in una serie completa ed equilibrata di misure della performance, che forniscono un modello di struttura per un sistema strategico di misurazione e gestione. 
Fondamentalmente la bsc divide la visione aziendale in 4 prospettive :
  • Economico-Finanziaria
  • Processi interni
  • Innovazione e crescita
  • Clienti